Metodologia didattica

COSA SI IMPARA ALLA SCUOLA DI GIARDINAGGIO

Nei tre anni di scuola si imparano le basi per diventare bravi Giardinieri e  Florovivaisti.
Alla fine del terzo anno, infatti, si consegue la Qualifica Professionale, che permette l’inserimento nel mondo del lavoro.
Per raggiungere con successo questo obiettivo è necessario dedicarsi alle materie che, sia dal punto di vista pratico che dal punto di vista teorico, consentano di diventare, in pochi anni un buon professionista.

Le discipline sono:

•    ACCOGLIENZA E ORIENTAMENTO
•    RELIGIONE
•    EDUCAZIONE FISICA
•    AREA DEI LINGUAGGI: italiano, inglese
•    AREA STORICO-SOCIO-ECONOMICA: storia, educazione socio-economica
•    AREA SCIENTIFICA E TECNOLOGICA: matematica, informatica, scienze integrate
•    AREA PROFESSIONALE: botanica, agronomia, fitopatologia, giardinaggio, esercitazioni ortoflorovivaismo, esercitazioni giardinaggio, meccanica
•    SICUREZZA SUL LAVORO

METODOLOGIA DIDATTICA
SAPERE – SAPER FARE – SAPER ESSERE

La “pratica” è importante. E’ fondamentale però capire che per lavorare ed inserirsi nelle aziende d’oggi non è sufficiente saper fare delle cose, ma avere delle competenze professionali e capacità di interagire sia con le tecnologie che sempre più moderne il lavoro mette a disposizione, sia di interagire con i colleghi di lavoro, con i tecnici ed i responsabili, con i clienti, con l’esterno…

Oltre a “saper fare” è importante quindi sapersi muovere nella complessa realtà della nostra società.
Capire gli avvenimenti culturali e politici accaduti nel mondo nell’ultimo secolo serve per comprendere la situazione attuale.
In Italia, la Costituzione della Repubblica Italiana è il riferimento delle leggi ed ispira le regole della società civile e del diritto del lavoro.

Comunicare bene con le altre persone presuppone sapersi spiegare e saper ascoltare, leggere e scrivere. La televisione, la radio ed il cinema sono preziose fonti di informazioni, se se ne impara il linguaggio specifico.
Le parole scritte, siano giornali quotidiani, riviste o istruzioni di un manuale tecnico-professionale, devono essere comprese correttamente per trarne le informazioni che più servono e interessano.

Il computer è uno strumento presente in ogni posto di lavoro. Per questo motivo al CFP si impara a utilizzare i programmi necessari per elaborare uno scritto e fare calcoli, a scambiarsi comunicazioni con la posta elettronica e a ricercare in Internet  informazioni necessarie per lo studio e l’approfondimento professionale.

Anche conoscere la struttura fondamentale della lingua inglese è importante, sia per capire le istruzioni per montare un pezzo sul lavoro, sia per cogliere il significato di un brano di un gruppo straniero, sia per comunicare con chi non parla la nostra lingua.

Le Visite di Studio, il Viaggio di Studio, la partecipazione a fiere, eventi, manifestazioni, e la presenza del tutor, la vicinanza dei formatori, gli stimoli verso la maggiore motivazione personale e l’autostima, aiutano inoltre il ragazzo al saper essere.

AREA PROFESSIONALE


Il primo anno di formazione sarà
•    Un anno che forse mi aiuterà a capire meglio quale lavoro mi piacerà fare da grande

Durante  le lezioni tecniche e pratiche
•    Imparerò a riconoscere le diverse varietà di piante e fiori, le attrezzature, i macchinari e gli strumenti usati nel settore giardinaggio e nelle aziende florovivaistiche
•    Imparerò come “stare” nel lavoro: quali indumenti indossare per non correre rischi nel lavoro, quali atteggiamenti tenere per non danneggiare me stesso, gli altri e le attrezzature
•    Imparerò ad eseguire i lavori, dai più semplici ai più impegnativi seguendo attentamente le indicazioni dei docenti
•    Cercherò di non distrarmi e aiuterò i compagni in difficoltà
•    Imparerò ad usare in modo corretto le attrezzature che mi verranno consegnate per eseguire il lavoro.

Nei campi didattici del parco di Villa Pullè
•    Indosserò sempre la tuta, le scarpe antinfortunistiche e, all’occorrenza, guanti da lavoro, cuffie e occhiali di protezione
•    Effettuerò le principali fasi di manutenzione degli spazi verdi: taglio dell’erba con l’utilizzo delle principali attrezzature, arieggiamento, potature di alberi, arbusti, e siepi, trattamenti antiparassitari, irrigazioni,…
•    Imparerò ad usare le macchine e le attrezzature tenendo conto delle indicazioni che mi vengono date. Le macchine e le attrezzature d’oggi consentono di lavorare in modo preciso e rapido… ma sono macchine che pericolose, che si muovono velocemente e per questo motivo possono diventare pericolose per me e per chi mi sta vicino se non sarò attento a tutte le operazioni che dovrò fare
Eseguirò il compostaggio dei materiali organici, residui delle lavorazioni di potatura, sfalcio, pulizia,

Nel Vivaio Amia e nelle serre
•    Indosserò sempre la tuta, le scarpe antinfortunistiche e, all’occorrenza, guanti da lavoro, cuffie e occhiali di protezione
•    Imparerò a riconoscere e usare le principali attrezzature manuali usate in orticoltura, floricoltura e giardinaggio (forbice da potatura, vanga e badile, ramazze e scope, piccine, roncole, seghe e seghetti, carriole, trapiantatori, zappe e sarchiatori, strumenti specifici per l’orticoltura)
•    Imparerò a preparare l’orto, a fare le semine, i trapianti, le lavorazioni colturali e la raccolta degli ortaggi
•    Capirò come sono fatte le serre: materiali di copertura, strutture di sostegno, ubicazione, attrezzatura (bancali, sistemi irrigui,…)
•    Effettuerò le tecniche di riproduzione e di moltiplicazione delle piante ornamentali (per seme, talee, foglie, innesto) e la propagazione delle colture erbacee (semine, ripichettatura, invasatura, rinvasatura, posa in aiuola)
•    Eseguirò le operazioni principali per la gestione dell’attività vivaistica delle colture arbustive ed arboree: zollature, trapianti, tutoraggi, potature di formazione, trattamenti fitosanitari, …

Nell’officina di aggiustaggio
•    Adotterò nei processi lavorativi comportamenti conformi alle norme di sicurezza, qualità, salvaguardia della salute e dell’ambiente
•    Imparerò come sono fatti i motori endotermici (a scoppio, diesel): costituzione, funzionamento, norme d’uso e manutenzione
•    Capirò come sono costruite le principali attrezzature meccaniche presenti in ortofloricoltura e giardinaggio: decespugliatore, rasaerba, motocoltivatore
•    Imparerò ad effettuare le manutenzioni alle attrezzature meccaniche più importanti, agli attrezzi manuali, e sarò in grado di capire come farne un uso corretto e sicuro

Nelle altre discipline professionali imparerò:

in AGRONOMIA  e FITOPATOLOGIA
•    Gli ambienti pedoclimatici e le piante
•    Il territorio dal punto di vista fisici: la nostra provincia, il territorio italiano, l’Europa ed il globo terrestre
•    Orografia del territorio (monti, pianure, fiumi, oceani,…)
•    La crosta terrestre e le rocce
•    I materiali rocciosi (rocce magmatiche,sedimentarie e metamorfiche: caratteristiche e proprietà)
•    Importanza e utilizzo dei diversi tipi di materiali rocciosi.
•    Come è fatto il suolo, la sua importanza e le sue dinamiche.
•    L’utilizzo dei fertilizzanti.
•    Cenni di ecologia e concetto di malattia in relazione ai vegetali
•    Cause abiotiche di malattia ( fattori fisici e chimici del suolo e dell’atmosfera)
•    Cause biotiche di malattia (virus, viroidi, batteri, crittogame, insetti, acari, nematodi, mammiferi,…)

in BOTANICA  e GIARDINAGGIO
•    L’ambiente: le regioni botaniche; il terreno, l’acqua e l’aria
•    La cellula vegetale
•    I tessuti e le parti della pianta (radice, fusto, foglie)
•    Il fiore, le infiorescenze e la fecondazione
•    Il frutto, il seme e la germinazione con cenni di genetica
•    Scopi della sistematica e concetto di specie
•    Nomenclatura sistematica e binomia
•    Riconoscimento delle principali specie conifere di piante ornamentali
•    Le piante annuali (caratteristiche e uso in giardinaggio)
•    Il vivaio delle piante ornamentali e materiale vivaistico
•    La messa a dimora delle piante ornamentali

C.F.P. Gresner, Centro di Formazione Professionale - Verona